FilaStrocca di Ela Agrusta


FILASTROCCA DI ELA AGRUSTA

FilaStrocca di Ela Agrusta

Fino ai 30 anni non sapevo viaggiare, Avevo una grande  paura di volare 
E forse, chissà, anche di cambiare.

Poi ho deciso e ho preso il volo,Per l’Italia ma non solo.
Ho visto tanta Grecia e tanto mare 
Ma non abbastanza da non volerci tornare. 
Sono stata in Spagna nel calore dei madrileni Per girare le Marche  ho preso tanti treni.
Ho volato in Danimarca, Visto Ponza da una barca,
Ho amato Parigi e ci tornerei Mentre Budapest la vieterei.
E ricordo ancora la Montreal lontana,
Il primo tuffo, la scorsa estate, in Costiera amalfitana .
Mi fermo a pensare in questo momento 
In cui questo virus ci sta dando il tormento 
Che in fondo del mondo non ho visto niente E non ci voleva sto covid fetente .
Ma ho tanti sogni e tanti progetti ,Mostre concerti viaggi e viaggetti
E anche se la vita ora gira un po’ storta,
Sto mondo  mi aspetta fuori dalla porta!


Nella mitologia greca, Europa era la figlia di Agenore re di Tiro, antica città fenicia nell'area mediterraneo-mediorientale. Zeus, innamoratosi di lei, decise di rapirla e si trasformò in uno splendido toro bianco. Mentre coglieva i fiori in riva al mare, Europa vide il toro che le si avvicinava. Era un po' spaventata ma il toro si sdraiò ai suoi piedi ed Europa si tranquillizzò. Vedendo che si lasciava accarezzare Europa salì sulla groppa del toro che si gettò in mare e la condusse fino a Creta. Zeus si ritrasformò in dio e le rivelò il suo amore. Ebbero tre figli: Minosse, Sarpedonte e Radamanto. Minosse divenne re di Creta e diede vita alla civiltà cretese, culla della civiltà europea. Il nome Europa, da quel momento, indicò le terre poste a nord del Mar Mediterraneo

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